Usa: vendite di case con contratti in corso -2.6%

3 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

A giugno, le vendite di case con contratti in corso negli Stati Uniti hanno registrato una variazione negativa: -2.6% a quota 75.7, rispecchiando in parte la fine delle iniziative di aiuto fiscale per gli acquirenti della prima casa di proprieta’ immobiliari del valore di sino a $8000.

A comunicarlo e’ stata la National Association of Realtors.

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Il credito fiscale temporaneo e’ scaduto il 30 giugno, ma il governo federale lo ha esteso fino al 30 settembre per coloro che hanno gia’ firmato un contratto e che non sono stati in grado di chiudere l’operazione di vendita in tempo. Di solito ci vuole un mese o due prima che la transazione vada in porto, ma il crescente numero e fretta degli acquirenti ha causato qualche ritardo e contrattempo.

In maggio il risultato era stato di 77.7, in netto calo dal 110.9 di aprile, mese in cui gli americani hanno cercato di approfittare dei vantaggi fiscali momentanei. Il livello attuale dell’indice e’ il 18.6% sotto la cifra di giugno dell’anno scorso, che era pari a 93.

La ripresa in atto da febbraio sembra dunque essersi fermata. Il valore e’ risultato tuttavia superiore alle stime, che erano per un calo piu’ marcato, del -5%.