Usa: sussidi di disoccupazione in rialzo a 445.000

13 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Nella settimana conclusasi l’8 gennaio le nuove richieste per sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate di 35.000 unita’ a quota 445.000, facendo peggio delle attese del mercato.

Le richieste continuative sono invece scese, mentre le domande di indennita’ di sette giorni prima – tanto per cambiare – sono state riviste al rialzo, anche se di poco, a 410.000 da 409.000.

Lo ha comunicato il Dipartimento del Lavoro Usa. Gli analisti si aspettavano in media una lettura pari a 415.000 unita’.

Il mercato del lavoro dovra’ chiaramente impiegare ancora del tempo prima di poter guarire completamente, con la disoccupazione che rimane su livelli preoccupanti di 9,4%. Se non altro da qualche settimana si riscontra una tendenza generale al miglioramento, con il peggio che sembra essere ormai alle spalle.

Un esempio di questo trend lo offere il numero di persone che continua a ricevere assegni di sussidio: nella settimana conclusasi il primo gennaio la cifra e’ scesa a 3,879 milioni da 4,127 milioni (dato modificato dalla precedente lettura). La media a quattro settimane, misura piu’ attendibile perche’ meno volatile, e’ salita a 416.500 unita’.

A detta degli economisti le autorita’ di politica monetaria e i politici dovranno concentrarsi sul mercato del lavoro se vogliono aspirare a migliorare il passo della ripresa: piu’ persone hanno un’occupazione e piu’ saliranno le speranze che la crescita ancora abbastanza debole degli Stati Uniti prenda piede.

Va inoltre sottolineato che si tratta della 35esima settimana su 36 che i dati della settimana precedente sono stati rivisti in peggio. Siamo a quota 43 revisioni negative complessive negli ultimi dodici mesi – ovvero da inizio 2010 – contro le sole 6 che hanno evidenziato una cifra migliore una volta che sono state modificate.