Usa: sussidi di disoccupazione in calo a 407000

24 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Nella settimana conclusasi il 20 novembre le nuove richieste per sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 34000 unita’ a 407000, sorprendendo in positivo il mercato che si aspettava un dato peggiore.

Rivisto al rialzo – manco a dirlo – il dato di sette giorni fa, da 439000 a 441000. Si tratta del secondo rialzo nel giro di cinque settimane.

Lo ha comunicato il Dipartimento del Lavoro Usa. Le cifre si sono rivelate migliori del previsto: gli analisti si aspettavano in media una lettura pari a 442000 unita’.

A detta degli economisti bisognera’ sicuramente concentrarsi nel mercato del lavoro se si vuole migliorare il passo della ripresa: piu’ persone hanno un’occupazione e piu’ saliranno le speranze che la crescita ancora abbastanza debole degli Stati Uniti prenda piede. L’occupazione dovra’ chiaramente impiegare ancora molto tempo prima di poter rigenerarsi completamente, con la disoccupazione che rimane su livelli preoccupanti, vicini ai massimi di 26 anni. Ma la strada e’ quella giusta.

Quanto al numero di persone che continua a ricevere assegni di sussidio, nella settimana conclusasi il 13 novembre la cifra e’ scesa a 4.182 milioni da 4.324 milioni (dato modificato dalla precedente lettura). La stima era per un risultato pari a 4.280 milioni.

La media a quattro settimane e’ scesa ai minimi di due anni, in calo di 7500 unita’ a quota 436000. Tale dato viene considerato la cifra piu’ attendibile per avere un quadro della situazione lavorativa piu’ ampio.

Va infatti sottolineato che per i dati relativi alle nuove richieste di sussidio si tratta della 30esima settimana su 31 che i dati della settimana precedente sono stati rivisti in peggio. Siamo a quota 38 revisioni negative complessive nel 2010, contro le sole 6 che hanno evidenziato una cifra migliore una volta che sono state modificate.