Usa: sussidi di disoccupazione in calo a 383.000

10 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Nella settimana conclusasi il 5 febbraio le nuove richieste per sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono calate di 36.000 unita’ a quota 383.000, facendo meglio delle attese del mercato e scendendo ai minimi di due anni e mezzo fa.

Anche le richieste continuative sono scese, mentre le domande di indennita’ di sette giorni prima – per la seconda volta nelle ultime quattro occasioni – sono state riviste al rialzo, anche se di poco, a 419.000 da 415.000.

Lo ha comunicato il Dipartimento del Lavoro Usa. Gli analisti si aspettavano in media una lettura pari a 410.000 unita’.

Nella media delle ultime quattro settimane le richieste salgono da 429.500 a 430.500 unita’. A livello continuativo i sussidi arretrano a 3,925 da 4,009 milioni di unita’ (dato rivisto da 3,991 milioni). Le stime erano per un risultato di 3,955 milioni.

Gli economisti sostengono che le richieste avrebbero dovuto rimanere sotto quota 400.000 prima che si incomincino a vedere guadagni sostanziali nei livelli di assunzione. L’ultima volta che i sussidi sono scesi sotto le 400.000 unita’ era dicembre.

Nelle ultime settimane il maltempo ha influito sulla volatilita’ dei dati. Per questo controllare su quali livelli si trova la media a quattro settimane potrebbe essere un buon modo per avere un quadro piu’ attendibile della situazione del mercato del lavoro. La cifra e’ calata di 16.000 unita’ a quota 415.500.

Le richieste continuative sono scese di 47.000 unita’ a 3,888 milioni nella settimana conclusasi il 29 gennaio. La media per questo tipo di domande e’ rimasta invariata a 3,93 milioni. Circa 9,4 milioni di americani hanno ottenuto un’indennita’ dallo stato nella settimana conclusasi il 22 gennaio, in rialzo dalle 106.000 della settimana precedente.