USA: SUPERINDICE DI FEBBRAIO RIVISTO AL -0,2%

22 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il Conference Board ha rivisto il superindice degli Stati Uniti in febbraio a -0,2%, dopo che questa mattina (un’ora e mezzo fa) era stato comunicato un calo dello 0,3%.

Il dato si attesta cosi’ in febbraio a quota 108,8, e non a 108,7 come era stato indicato inizialmente.

La revisione e’ stata determinata da una variazione nella composizione dell’indice visto che il Conference Board ha deciso repentinamente di inserire il dato mensile sulla fiducia dei consumatori dell’Universita’ del Michigan, e non piu’ quello preliminare di meta’ mese.

“Questo tipo di revisione accade, la differenza e’ che oggi la decisione e’ stata repentina – ha detto Ken Goldstein, economista del Conference Board – Non e’ stato un errore, solo una scelta di dati a causare la revisione”.

Il nuovo dato sul superindice mostra comunque il quarto calo degli ultimi cinque mesi, sebbene questo non indichi recessione ma solo rallentamento.

Questa mattina la societa’ di ricerca aveva detto: “Presi insieme, i tre indici e i loro componenti non mostrano alcun segno di recessione all’orizzonte; l’attivita’ economica continua a crescere, anche se piu’ moderatamente”.

Goldstein fa sapere che l’indice segnala recessione solo quando mostra un calo per tre mesi consecutivi e un ribasso del 3,5% nell’arco di sei mesi. Il superindice e’ in calo di solo lo 0,9% dall’agosto 2000.

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