USA: STIME PIL GIU’, ATTESE TAGLIO TASSI SU

2 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

Il rallentamento della ripresa economica venuto alla luce dalla comunicazione dei recenti dati (vedi Pil, ordini alle fabbriche, Ism, fiducia dei consumatori e altri) ha determinato la revisione da parte di molte banche d’affari delle aspettative sul prodotto interno lordo e sui tassi d’interesse.

In generale, gli esperti hanno ridotto le stime sulla crescita del Pil, mentre hanno aumentato le aspettative di un taglio dell’obiettivo sui Fed Funds. Se pensiamo che non molto tempo fa si parlava di un prossimo aumento dei tassi, il cambiamento di orizzonti e’ decisamente significativo.

Non dimentichiamo inoltre che di solito la Federal Reserve tiene conto delle aspettative del mercato quando deve decidere in materia di politica monetaria.

In particolare, la banca d’affari Goldman Sachs ha ridotto le stime sul Pil del quarto trimestre e sul 2003. Il broker prevede che nel quarto trimestre il prodotto interno lordo crescera’ solto del 2%, cosi’ come nel primo trimestre 2003. Precedentemente, Goldman prevedeva un rialzo del 2,5% per il quarto trim. del 2,74% per il primo trim 2003.
Per l’intero 2003 la stima scende dal 2,8% al 2,3%/2,4%. Sebbene la banca d’affari non prevede fino adesso una recessione a doppio minimo, ammette che le possibilita’ che questo avvenga stiano aumentando.

Goldman prevede poi che la Federal Reserve, tagliera’ i tassi di 75 punti base nel quarto trimestre, mentre precedentemente riteneva che non si sarebbe verificato alcun taglio dei tassi per tale periodo.

Sempre relativamente ai tassi, la banca d’affari Salomon Smith Barney ritiene adesso che la possibilita’ di un taglio di 50 punti base nel meeting del prossimo 13 agosto sia salita al 50%.