Usa: siccità, si allarga il disastro naturale

2 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – E’ sempre più allarme siccità negli Stati Uniti. La situazione è talmente preoccupante che il dipartimento di Agricoltura ha dichiarato lo stato di disastro naturale in più delle metà delle contee del paese.

Sono dunque quasi 1.660 le contee di 32 stati americani che hanno diritto all’assistenza federale per le perdite che hanno sofferto a causa della siccità. “L’assistenza annunciata aiuterà gli allevatori a far fronte al balzo dei prezzi dei mangimi, alla mancanza preoccupante di fieno e al deterioramento dei pascoli – ha detto Tom Vilsack, segretario del dipartimento, in un comunicato – L’amministrazione di Obama ha intenzione di continuare ad aiutare chi lavora nelle zone rurali dell’America e attraversa questo duro periodo”.

Contadini e allevatori avranno anche il diritto di beneficiare di prestiti a bassi tassi di interesse: in data 29 luglio, solo il 24% circa delle piantagioni di grano hanno manifestato buone o eccellenti condizioni: si tratta del minimo dal 1988.

Il calo delle forniture che deriva dal fenomeno sta facendo balzare i costi per società attive nel ramo della ristorazione come McDonald’s, Coca Cola, Archer Daniels Midland e Smithfield Foods. La scorsa settimana il dipartimento dell’agricoltura ha reso noto che i prezzi dei beni alimentari potrebbero salire fino a +4% nel 2013.