USA: SI’ DEL SENATO AL PACCHETTO ANTICRISI

10 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il senato Usa ha dato il via libera in via definitiva al pacchetto anticrisi da 838 miliardi di dollari per il salvataggio dell’economia Usa. Il
passaggio, 61 voti a favore contro 37 a sfavore, preceduto ieri sera da un primo sì procedurale, spiana ora la strada ai negoziati sull’entità finale del pacchetto.

La Camera dei Rappresentanti infatti ha approvato una versione del piano che prevede interventi per 819 miliardi di dollari e che dovrà essere integrata con quella del Senato, che è scesa dagli iniziali 937 a 837 miliardi di dollari. Ad allungare il dibattito alla camera alta era stata proprio la forte opposizione dei repubblicani ad un pacchetto di interventi di queste proporzioni. Dato che il ‘Grand Old Party’ al Senato ha i numeri per fare ostruzionismo, nel corso delle trattative dei giorni scorsi i democratici sono stati costretti ad accettare alcuni tagli.

I due testi allo studio coincidono per la maggior parte dei contenuti a parte il fatto che quello approvato dal Senato prevede sgravi fiscali maggiori. Il via libera del senato è arrivato dopo l’appoggio dato al pacchetto da tre senatori repubblicani a cui sono state fatte una serie di concessioni fiscali che però non sono piaciute ai democratici della Camera. Inoltre nel pacchetto del Senato sono stati tagliati 16 miliardi destinati alla ricostruzione delle scuole e 40 miliardi diretti agli stati federali in difficoltà. Il negoziato tra Camera e Senato per accordarsi su un pacchetto comune quindi appare difficile e verrà affidato a una commissione bicamerale che elaborerà un nuovo testo che dovrà a sua volta essere di nuovo votato prima della firma presidenziale. Da parte sua Obama cerca di chiudere quanto prima un accordo sperando addirittura di arrivare a una firma nei giorni prossimi.