Usa, senatrice Elisabeth Warren: linea dura per i reati finanziari, “banchieri in galera”

24 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La multa comminata, lo scorso fine settimana, dal Dipartimento di Giustizia americano alla JP Morgan per l’irregolare vendita e gestione di pacchetti subprime fra il 2005 e il 2007 non sembra soddisfare la senatrice democratica Elisabeth Warren.

Che, ieri, ha scritto una lettera congiunta alla Sec, la Fed e all’Office of the Comptroller of the Currency con l’obiettivo di rendere più aggressiva la lotta contro i reati finanziari. E perché no mettere in galera i banchieri colpevoli.

Nella lettera, la senatrice americana, ha chiesto infatti ai tre Regolatori i file relativi al numero di accuse penali, condanne e pene detentive tra il 2009 e il 2012. Se è vero che le tre istituzioni non hanno il potere di comminare sentenze penali, Warren auspica un rafforzamento delle pene e una maggiore collaborazione tra tali organismi e le forze di polizia.

La Sec, l’autorità di controllo dei mercati finanziari, ha rifiutato di commentare la notizia, ma da alcune statistiche riportare dal Wall Street Journal, sarebbero 163 le persone, tra cui top manager, accusati di reati finanziari.