USA: RUBATO IL PORTATILE CON I SEGRETI DI QUALCOMM

18 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Irwin Jacobs, presidente di Qualcomm Inc. (QCOM), dopo aver concluso il suo intervento davanti alla platea della Society of American Business Editors and Writers a Irvine in California, si intrattiene per circa un quarto d’ora con un gruppetto di giornalisti.

Quando Jacobs tenta di congedarsi per guadagnare rapidamente l’uscita e’ preso da un sussulto: il computer portatile e’ sparito.

“Abbiamo subito pensato a un topo d’albergo”, ha dichiarato Tim Smith, un agente dela polizia di Irvine che si e’ occupato del caso, ma la preoccupazione non e’ per i $4.000 del computer, ma per i dati che contiene.

Christine Trimble, portavoce di Qualcomm, si e’ rifiutata di commentare l’accaduto ne’ tantomeno ha voluto precisare di quali fossero stati trafugati insieme alla memoria del portatile.

Lo stesso Jabob tuttavia ha ammesso che l’hard-disk contiene informazioni che potrebbero interessare addirittura governi stranieri.

Le prime indagini hanno appurato che il computer e’ protetto solo da una password ‘software’, ovvero quella che Windows chiede all’accensione della macchina, la protezione – assicurano gli esperti – in assoluto piu’ facile da violare.

Qualcomm e’ il leader mondiale nella tecnologia CDMA (Code division multiple access) che sembra aver vinto la battaglia per lo standard delle trasmissioni Internet senza filo ad alta velocita’.

Questa tecnologia dovrebbe consentire entro pochi anni un accesso veloce alla Rete da telefoni cellulari, computer tascabili e persino durante i voli aerei.

Bayron Calame, presidente dell’Associazione americana dei giornalisti economici, ha dichiarato con un certo imbarazzo che in sala non era presente solo la stampa, ma anche ospiti esterni e personale di servizio.