USA, QUANTO COSTA L’ARTRITE

10 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 10 apr – Per quasi 7 milioni di americani, l’artrite è la causa che impedisce di svolgere il lavoro nel modo migliore, secondo le stime di un team di ricerca basate sui dati del National Health Interview Survey del 2002. In questo sondaggio, oltre 31.000 adulti in età lavorativa hanno dovuto rispondere a domande sulla loro salute, per verificare se avessero l’artrite (diagnosticata dal medico) e se questa malattia limitasse la loro produttività al lavoro o influisse sul tipo di lavoro che potevano svolgere. I risultati suggeriscono che l’artrite negli Usa affligge circa il 18% degli adulti, pari a 23,4 milioni di persone, di età compresa tra 18 e 64 anni. Delle persone in questo gruppo d’età che soffrono di artrite, quasi il 30% dice di avere limitazioni al lavoro dovute alla malattia, pari al 5,3% della popolazione adulta o 6,9 milioni di persone. Secondo lo studio, pubblicato dalla rivista Arthritis & Rheumatism, i problemi al lavoro legati all’artrite sono più comuni tra le persone di età compresa fra 45 e 64 anni (10,2%), tra le donne (6,3%), i neri non-ispanici (7,7%), le persone che non hanno terminato il liceo (8,6%) e con redditi annui sotto i 20.000 dollari (12,6%). Kristina A. Theis del Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta e i colleghi fanno notare che gli adulti con limitazioni al lavoro legate all’artrite mostravano “diversi altri indicatori di scarsa salute e funzionalità fisica”: erano spesso persone sovrappeso e che riferivano frequenti visite dal medico. Una precedente ricerca aveva calcolato che il costo indiretto dell’artrite negli Usa è di circa 35 miliardi di dollari.