Usa: Private equity: primo fondo in Borsa

20 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

“Nel presentare la documentazione richiesta per effettuare il collocamento in Borsa, Blackstone Group ha rimosso parzialmente la cortina sulle sue segrete partnership di investimento, rivelando di aver guadagnato oltre 6 miliardi di dollari negli ultimi cinque anni, costruendo, al tempo stesso, un portafoglio di 79 miliardi di dollari. Ma i primi passi di Blackstone sul palcoscenico pubblico sono anche da segnalare per quello che la società di private equity non offrirà agli investitori”. È quanto scrive nei giorni scorsi in prima pagina il Wall Street Journal, commentando il recente annuncio del colosso del private equity di quotare in Borsa a Wall Street circa il 10 per cento del capitale con l’obiettivo di raccogliere una cifra vicina ai 4 mliardi di dollari. La società di buy-out, precisa il quotidiano finanziario Usa, “venderà azioni delle attività di gestione e non direttamente dei fondi di investimenti ad alto rendimento, alcuni dei quali hanno generato un ritorno annuale di oltre il 20 per cento nelle ultime due decadi. Blackstone ha anche tenuto a precisare che gli azionisti pubblici avranno poche possibilità, se non nessuna, di avere un ruolo nel processo decisionale”. Secondo il giornale, il colosso del private equity tiene le bocche cucite anche sui compensi e possedimenti dei suoi top manager. “Se da un lato ha comunicato che il co-fondatore, Stephen A. Schwarzman, ha utilizzato lo scorso anno 1,5 milioni di dollari per il suo aereo privato e una cifra aggiuntiva per l’elicottero non di sua intera proprietà, la documentazione non dice nulla sul valore della quota nel capitale della società”. Nel complesso, conclude il Wall Street Journal, lo sbarco in Borsa rappresenta una “pietra miliare” nel settore della gestione finanziaria. “I fondi di private equity come Blackstone, che curano gli investimenti per grandi istituzioni e singoli investitori per acquistare compagnie, ristrutturarle e rivenderle, sono fiorite in una relativa oscurità negli ultimi anni. Così come la loro influenza, è cresciuta anche la loro esposizione”. Il collocamento sarà effettuato sul New York Stock Exchange. La compagnia, che verrà ribattezzata Blackstone Holdings, sarà strutturata come una master limited partnership. Intanto, mentre l’utile trimestrale di Merrill Lynch vola del 31 per cento grazie alle attività di trading (compravendita, ndr), Bank of America archivia i primi tre mesi con un risultato in rialzo del 5,4 per cento a 5,26 miliardi di dollari, pari a 1,16 dollari per azione, dai 4,99 miliardi di un anno prima. Lo ha reso noto ieri la stessa banca, i cui utili al netto dei costi connessi alle fusioni, pari a 1,17 dollari per azione, sono migliori delle previsioni degli analisti finanziari.