Usa: prezzi produzione saliti più del previsto in maggio

14 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – I prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono cresciuti in maggio, sulla scia dell’aumento dei prezzi energetici. Il dato mostra che l’inflazione rimane bassa, dal momento che una domanda tutto sommato debole limita l’aumento potenziale dei prezzi.

Come reso noto dal dipartimento del Lavoro americano, l’indice è cresciuto dello 0,5%, mentre gli analisti attendevano un aumento dello 0,1% dopo il ribasso dello 0,6% di aprile. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso l’aumento è dell’1,7%.

La componente “core” – quella depurata dalle componenti più volatili rappresentate dai prezzi dei beni alimentari ed energetici – è cresciuta dello 0,1%, in linea con le previsioni.

A incidere è stato l’aumento dei prezzi energetici, saliti dell’1,3% trainati dal rialzo dei prezzi della benzina. I prezzi dei generi alimentari sono cresciuti dello 0,6%, dopo il calo dello 0,8% del mese precedente (da segnalare che il costo delle uova è balzato 41,6%, il massimo mai registrato). I prezzi dei materiali grezzi sono saliti del 2,2% quelli dei semilavorati sono scesi dello 0,1%.
(TMNews)