USA: PREZZI IMPORT MAGGIORI DELLE STIME

18 Marzo 2005, di Redazione Wall Street Italia

Nel mese di febbraio i prezzi import negli Stati Uniti sono saliti dello 0.8%. Ad incidere sull’incremento del dato sono stati in primo luogo gli aumenti dei costi energetici.

Lo ha comunicato il Dipartimento del lavoro.

Il dato si e’ rivelato superiore alle stime del mercato. Gli economisti prevedevano in media un incremento dello 0.6%.

Escludendo l’aumento del 3.9% dei prezzi del petrolio importato, i prezzi import sono saliti di un modesto 0.2%.

Il dato di gennaio e’ stato rivisto al ribasso da 0.9% a 0.7%. Invariati i prezzi export.