USA: PREZZI AL CONSUMO IN CALO -0.1% AD AGOSTO

16 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Nel mese di agosto l’indice dei prezzi al consumo, (CPI) negli Stati Uniti ha registrato una variazione negativa dello 0.1% rispetto al mese precedente. Per la prima volta da due anni (dall’ottobre 2006) si sngonfia l’inflazione Usa. Motivo: rallentamento economico e minori costi della benzina.

Lo ha comunicato il Dipartimento del Lavoro Usa.

Rispettate le stime degli analisti, erano proprio per un calo dello 0.1% dopo il balzo +0.8% del mese precedente.

Escluse le componenti piu’ volatili, quali cibo ed energia, il dato (“core” CPI) e’ risultato in progresso dello 0.2% (il che porta il tasso annuale al 2.5%, al di sotto delle attese pari a +2.6%); anche in questo caso e’ stato rispettato il consensus.

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Secondo gli analisti interpellati da Bloomberg, la minor minaccia dell’inflazione rende piu’ facile per la Federal Reserve abbassare nella riunione di oggi i tassi, per calmare le isterie del mercato dopo il fallimento di Lehman Bothers.