Usa: Pil IV trimestre rivisto al rialzo a +3,0%

29 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Nel quarto trimestre del 2011, il prodotto interno lordo degli Stati Uniti è salito del 3%. E’ quanto risulta dalla prima revisione del dato, che ha seguito la comunicazione del Pil preliminare, inizialmente reso noto a +2,8%. A questa prima revisione, seguirà quella definitiva.

La performance è stata migliore delle attese, in quanto il consensus aveva previsto una crescita a +2,8%, uguale a quella comunicata in precedenza. Ad alimentare il rialzo, è stato il miglioramento delle spese per consumi, le minori importazioni e l’aumento delle attività edilizie nel settore commerciale.

Si tratta dell’incremento più alto in un anno e mezzo. Guardando alle singole componenti, le vendite finali reali degli Stati Uniti – che escludono le importazioni e le scorte- sono salite +1,1% rispetto a +0,9% inizialmente reso noto, mentre i consumi personali sono avanzati +2,1%.

Le scorte, che sono state la maggiore fonte della crescita del pil del quarto trimestre, sono state riviste al ribasso a $54,3 miliardi, rispetto ai $56 miliardi diffusi nel dato preliminare.

L’inflazione, misurata dall’indice dei consumi PCE è salita negli ultimi tre mesi dello scorso annod ell’1,3% su base core, ovvero escludendo le componenti dei beni alimentari ed energetici.

La costruzione di immobili per uso commerciale è stata rivista al rialzo a +2,8% dal +1,7% iniziale.

I redditi reali disponibili +1,4%, rispetto al +0,8% inizialmente comunicato, mentre i risparmi personali sono avanzati +4,5%, rispetto alla stima iniziale del 3,7%.