USA: PESANTE DOCCIA FREDDA DALL’ OCCUPAZIONE

2 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Nel mese di giugno il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo Usa e’ salito di 112.000 unita’.

Lo ha comunicato il Dipartimento del Lavoro.

Il numero e’ sensibilmente inferiore alle aspettative del mercato. Il consensus degli analisti era infatti per un incremento di 250.000 nuovi occupati.

Il tasso di disoccupazione e’ rimasto invece stabile al 5.6%, in linea con le previsioni.

Le aspettative per la giornata di oggi sono che sicuramente questi dati influenzeranno la performance dei mercati, ma non altereranno la convinzione che l’economia sia in ripresa. Le cifre, seppur nettamente inferiori alle attese, sono coerenti con la crescita reale del Pil al 4% per i prossimi trimestri.

Lyle Gramley, senior advisor di Schwab Soundview, ha commentato per Bloomberg che “forse l’economia sta perdendo un po’ di lustro. Anche se non continueremo a crescere cosi’ rapidamente come negli ultimi mesi sono convinto che l’economia continuera’ a generare nuovi posti di lavoro”.

Ai commenti di Gramley si sono aggiunti quelli di Sung won Sohn, capo economista di Wells Fargo & Co. a Minneapolis. Sung won Sohn ha dichiarato che “la Fed potrebbe decidere` di non procedere al rialzo dei tassi di interesse”, come invece atteso da alcuni investitori.

Per chi sia interessato al modo in cui viene calcolato questo importante dato macroeconomico: Come leggere i dati sul mercato del lavoro USA