USA, PER MOLESTIE SESSUALI LITIGANO CHIESA E ASSICURAZIONI

16 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Los Angeles, 16 mag – Travolta dallo scandalo delle molestie sessuali, l’arcidiocesi di Los Angeles ha annunciato che venderà parte dei suoi edifici amministrativi per far fronte ai prossimi risarcimenti stabiliti dai processi. A dare la notizia è il Los Angeles Times che riporta le dichiarazioni del cardinale Roger M. Mahoney. Secondo quanto si è appreso, però, gli avvocati e gli altri rappresentanti delle vittime degli abusi hanno subito respinto l’annuncio del cardinale, vedendo nel gesto un tentativo di creare solidarietà verso l’arcidiocesi, che fronteggia più di 500 casi di molestie. Il risarcimento totale si aggirerebbe intorno ai 500/600 milioni di dollari, cifra che ha scatenato un braccio di ferro tra chiesa e assicurazioni, sulla percentuale a carica delle istituzioni religiose: secondo il cardinale Mahoney, infatti, le compagnie assicurative dovrebbero pagare una grossa parte mentre queste ultime fanno pressione affinché la chiesa paghi almeno la metà. L’arcidiocesi della metropoli californiana possiede nel sud della California almeno 1600 proprietà dal valore complessivo di circa quattro miliardi di dollari che, oltre agli edifici religiosi e le scuole, comprendono pozzi di petrolio, appezzamenti agricoli, parcheggi, una costruzione in un distretto alla moda e il terreno di una rivendita d’auto di Alhambra. La notizia ha avuto un’ampia eco al punto che, anche in Italia, le associazioni dei consumatori hanno sposato la causa delle vittime, tirando addirittura in ballo la destinazione dell’8 per mille. “Quanta parte del quasi miliardo di euro che ogni anno frutta alla Chiesa cattolica romana il finanziamento pubblico dell’8 per mille in Italia è destinato alle conciliazioni giudiziarie per pedofilia?”, si chiede l’Aduc.