Usa: ora Barack Obama vuole tagliare le tasse alle aziende

23 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha intenzione di tagliare le tasse alle aziende nazionali.

Va detto che le trattative con le imprese americane richiederanno del tempo prima di andare in porto e resta bassa la probabilita’ che la proposta diventi legge in un anno elettorale che vede il Congresso paralizzato su questioni fiscali e di bilancio.

Ma il piano e’ da dimostrazione di quanto Obama intenda favorire l’attivita’ manifatturiera nazionale nella competizione con quella offshore.

Il leader Democratico ha lanciato un messaggio forte: l’obiettivo e’ allargare la base imponibile chiudendo le scappatoie fiscali della corporate tax ed eliminare quegli squilibri fiscali che vanno a pannaggio delle imprese che delocalizzano.

“Il nostro sistema fiscale attuale e’ antiquato, iniquo e inefficiente”, ha dichiarato in un comunicato Obama. “Offre vantaggi fiscali per chi delocalizza e fa profitti all’estero e di conseguenza penalizza le societa’ che rimangono in America con una delle tasse aziendali piu’ alte al mondo.. Non e’ giusto e le cose devono cambiare”.

Alcune aziende americane pagano fino al 35% di corporate tax. Ma altre molto meno, grazie ai vantaggi fiscali che consentono di abbassare la tassa effettiva.