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Usa: Nickel, Inco rinuncia a Falconbridge

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Il colosso canadese del nickel Inco rinuncia all’acquisto della concorrente Falconbridge a causa del numero insufficiente di azioni depositate all’offerta da 17,3 miliardi di dollari, spianando in questo modo la strada all’anglo-svizzera Xstrata per il controllo del produttore di rame e nickel. ”Malgrado un gran numero di soci Falconbridge abbia espresso il proprio sostegno, la nostra proposta sfortunatamente non è passata”, commenta il numero uno di Inco. Il successo del progetto è subordinato al raggiungimento del quorum di almeno il 50,01 per cento del capitale di Falconbrigde, con un corrispettivo in azioni e contanti. Xstrata, al contrario, esprime soddisfazione sugli sviluppi della vicenda, invitando gli azionisti di Falconbridge ad accettare il proprio piano. ”Prendiamo atto della scelta dei soci e li invitiamo ad aderire alla nostra offerta”, dice il numero uno del gruppo anglo-svizzero, Mick Davis, aggiungendo che il termine scade il 14 agosto. Xstrata rialza la scorsa scorsa settimana il controvalore dell’offerta a 16,9 miliardi.