Usa: New Century Financial nella bufera

14 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

La società che eroga mutui subprime (alle categorie disagiate, ndr) New Century Financial Corp. rende noto di aver ricevuto comunicazione dalla Procura della California dell’avvio di un’inchiesta penale sugli scambi azionari. La lettera inviata dalla magistratura californiana è datata 28 febbraio 2007. L’indagine riguarda anche eventuali errori contabili riguardanti il riacquisto delle perdite sui prestiti. New Century, inoltre, riceve un invito a comparire dal grand jury, con la richiesta di presentare alcuni documenti. Infine, il gruppo, che gli analisti considerano prossimo al Chapter 11, riceve due giorni fa dalla Sec la comunicazione dell’avvio di un’inchiesta preliminare. New Century Financial, il cui titolo è sospeso da due giorni a Wall Street e che, secondo una fonte, si appresta al delisting dopo aver perso l’89 per cento nell’ultimo mese, annuncia di aver sottostimato il debito dovuto a Credit Suisse First Boston Mortage Capital di 500 milioni di dollari.
Il responsabile per i mercati finanziari del Tesoro Usa ritiene che i problemi del settore dei mutui subprime, i prestiti concessi a soggetti con una storia creditizia non impeccabile alle spalle, siano “contenuti abbastanza bene” all’interno del mercato dei mutui. “Lo stiamo osservando con attenzione e ci sembra che venga contenuto abbastanza bene all’interno di quella porzione dell’intero mercato ipotecario, e certamente nell’ambito del (più ampio) mercato dei capitali”, spiega Anthony Ryan, assistente segretario del Tesoro Usa con delega per i mercati finanziari.
Anche secondo il direttore finanziario di Goldman Sachs, David Viniar, il mercato dei mutui subprime, ovvero quelli concessi a soggetti con scarse garanzie, resta un business valido e sopravviverà alla crisi in corso. Probabilmente, aggiunge il top manager, si vedrà però una riduzione del segmento subprime. Ma i problemi di questo segmento per ora non si diffondono ad altri comparti. Viniar sottolinea che il business dell’attività di advisory nel comparto delle fusioni e acquisizioni e nella sottoscrizione raggiunge il punto più alto dal 2000. La società finanziaria, infatti, rende noto che le sue filiali hanno obblighi di riacquisto con Credit Suisse per circa 1,4 miliardi di dollari e non 900 milioni come pubblicato in precedenza.
Secondo l’Associazione nazionale degli agenti immobiliari americani (Nar). le difficoltà nel settore dei mutui subprime e un andamento del clima inusuale allungano i tempi del recupero del mercato immobiliare Usa. “Nel settore statunitense dei mutui subprime si stanno accumulando problemi per i prestiti che potrebbero inibire l’attività edilizia e deprimere ulteriormente le nostre stime”, sostiene David Lereah, capo economista del Nar. “Le tendenze di fondo puntano a una ripresa dell’edilizia residenziale nel 2007”, conferma Lereah nella sua previsione economica mensile. Tuttavia, l’economista riduce la previsione sul tasso di recupero rispetto a febbraio.
La vendita di case esistenti potrebbe raggiungere quota 6,42 milioni di unità quest’anno, prosegue Lereah. A febbraio la previsione è di vendite per 6,44 milioni. In aggiunta ai problemi del settore mutui, anche un inverno insolitamente caldo, combinato con un gennaio freddo, rimandano la ripresa dell’edilizia residenziale, secondo l’economista del Nar.
Lereah rivede al ribasso anche le stime per la vendita di nuove case e per l’apertura di nuovi cantieri. Secondo l’economista i nuovi cantieri dovrebbero essere 1,5 milioni quest’anno, per salire a 1,56 milioni il prossimo. Lo scorso mese la previsione per il 2007 è pari a 1,52 milioni. Quanto alle nuove case, Lereah stima vendite per 950mila quest’anno, in calo di 11mila rispetto alle stime di febbraio. Nel 2008 le cessioni di nuove case dovrebbero toccare quota 981mila, 10mila unità in meno delle previsioni del mese scorso.
Intanto l’Associazione Usa delle banche che concedono mutui ipotecari (Mba) comunica che i pagamenti in ritardo e i pignoramenti sugli immobili Usa salgono nel quarto trimestre, guidati soprattutto dal cattivo andamento dei mutui subprime con tassi modificabili. L’Mba prevede comunque che il settore dell’edilizia residenziale si riprenda verso la fine di quest’anno.