USA: NEL 2 TRIMESTRE PERSI 372.000 POSTI DI LAVORO

22 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

La crisi dell’economia comincia a produrre i suoi effetti negativi sul mercato del lavoro.

Negli Stati Uniti, il numero dei tagli al personale e’ salito del 44% nel secondo trimestre, rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso.

Sono circa 372.000 i lavoratori licenziati tra aprile e giugno, di cui un terzo nel settore manifatturiero, 31.000 in piu’ rispetto al trimestre precedente e ben 113.000 in piu’ rispetto agli stessi tre mesi del 2000.

Il numero di licenziamenti e’ il piu’ alto dal 1998, quando pero’ General Motors chiuse 27 dei suoi 29 impianti di assemblaggio nel Nordamerica, mandando a casa circa 200.000 persone.

Per il primo semestre il numero di coloro che hanno perso il lavoro e’ stato di 712.000 unita’, 40% in piu’ del primo semestre 2000.