Usa, Microsoft: versioni online di Office

10 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il numero uno di Microsoft, Bill Gates, annuncia che l’azienda sta per mettere a punto versioni online di alcuni degli strumenti di Office, come il calendario e il correttore di testo. Il progetto sarebbe volto a tenere il passo dei motori di ricerca, in particolare Google, e delle società attive sul Web, che forniscono software analoghi. Le versioni di Office disponibili online avranno funzionalità di base, paragonabili a quelle di Works, una selezione di semplici applicazioni che Microsoft fornisce a chi usa Pc. Il giro di affari di Works è piuttosto limitato rispetto agli altri prodotti della società di Redmond, con vendite per circa 12,4 miliardi di dollari nello scorso anno. I nuovi software dovrebbero essere utilizzabili direttamente da Internet e potrebbero includere strumenti per creare e gestire siti personalizzati senza dover essere direttamente collegati con le applicazioni sul desktop del computer. Nelle contrattazioni dell’after-hours, a Wall Street, il titolo di Microsoft sta registrando un rialzo dello 0,45 per cento, cento.
Intanto, Microsoft è pronta a fare altri accordi con società di software open source, come quello recentemente siglato con Novell per interagire con Linux. Lo dichiara l’amministratore delegato di Microsoft, Steve Ballmer, che però aggiunge di essere sicuro che i consumatori continueranno a pagare per avere i software, anche se molti altri preferiranno scaricarselo gratuitamente da Internet. “Ci piacerebbe – dice Ballmer in un’intervista al giornale indiano Economic Times – firmare altri accordi con chiunque distribuisca il software Linux, come Red Hot, o altri”. Venerdì scorso il gruppo di Bill Gates, che da sempre opera con sistemi operativi dotati codici sorgenti chiusi, ha raggiunto un accordo con Novell, la società che gestisce Suse Linux, un sistema operativo open source, che non fa pagare licenze ai software applicativi per interagire con Linux. Dunque, dopo anni di battaglie Microsoft fornirà ai clienti di Linux la possibilità di lavorare su Windows e i due gruppi promuoveranno soluzioni congiunte soprattutto nel settore dei server. Inoltre la cooperazione sui reciproci brevetti solleverà gli utenti dai rischi di controversie legali, mentre e Microsoft si è impegnata a pagare a Novell un anticipo di 348 milioni di dollari per interagire con Linux. L’accordo con Novell è arrivato due giorni dopo che Microsoft aveva siglato un’intesa con Zend, un altro produttore di software dotato di codici sorgenti aperti. Anche Oracle, un altro colosso del software, ha offerto a Linux un accordo per distribuire il prodotto, tagliando i costi di assistenza rispetto a quelli dell’attuale distributore Red Hot. Microsoft sta prendendo coscienza che in futuro molti preferiranno scaricarsi il software direttamente da Internet. “E’ un nuovo tipo di software” spiega Ballmer. Microsoft si appresta a lanciare sul mercato il nuovo sistema operativo Vista, che inizierà a essere commercializzato il 30 gennaio 2007. Inoltre il gruppo di Bill Gates punta molto su Zune, che farà concorrenza ai music e video player di Apple iPod.