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Usa: Kkr e Texas Pacific rilevano Txu per 44 mld $

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I due colossi del private equity, Kohlberg Kravis Roberts e Texas Pacific Group raggiungono l’accordo per acquistare Txu, la maggiore società energetica dello stato del Texas. L’operazione, valutata intorno ai 44 miliardi di dollari, rappresenta il maggiore “leverage buy out”della storia. A quanto si apprende, Kkr e Texas Pacific metteranno sul piatto tra i 69 e i 70 dollari per azione, pari a un premio di 10 dollari rispetto al prezzo di chiusura in borsa di Txu venerdì scorso Txu.
Operazione di questa entità non rappresentano certo una novità per Henry Kravis e George Roberts, fondatori della Kkr. Furono proprio loro che nel 1989 stupirono il mondo annunciando la scalata da 31 miliardi di dollari della Rjr Nabisco che per 17 anni rimase la più operazione di “buyout” mai avvenuta nella storia. Il record venne battuto dalla stessa Kkr che unendosi ad altri colossi del private equity rilevò per 33 miliardi di dollari la catena ospedaliera Hca.
All’inizio di questo mese poi l’ennesimo copo di scena con la scalata da 39 miliardi di dolalri presentata dalla Blackstone sulla catena immobiiare Equity Office. Nel corso di questi ultimi mesi questa corsa all’indebitamento ha suscitato parecchie perplessità a Wall Street. Fino a ora infatti il “giocattolo” delle operazioni di private equity ha continuato a funzionare grazie al basso livello dei tassi di interesse. Ma che cosa succederà quando l’attuale fase rialzista del costo del denaro arriverà a un punto da provocare un rincaro eccessivo della spesa per interessi? I primi segnali di allarme sono arrivati il mese scorso dopo che alcune società specializzate nei mutui a soggetti con un “credit report”non cristallino si sono trovate in seria difficoltà come Contrywide Financial, Indymac, New Century fino ad arrrivare al fallimento di Resmae. La stessa Hsbc il colosso bancario anglo-asiatico, rende noto che i crediti inesigibili sono arrivati al 20 per cento. Per il momento però l’attitudine prevalente è quella di ostentare traquillità. “La grande disponibilità di liquidità sta spingendo il valore di queste operazioni sempre più in alto – dice Todd Richey professore di economia presso la scuola di management dell’Università della California nel corso di un’intervista al canale satelittare tv Bloomberg – in alcuni casi si potrebbe parlare di esuberanza irrazionale, ma dato il basso costo del capitale, vi sono molte opportunità per far sì che i grandi affari diventino delle storie di successo”.