Usa, intesa bipartisan sul debito: i dubbi di Moody’s

20 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Apertura in denaro per le principali borse europee dopo la chiusura positiva ieri di Wall Street (Dow Jones e S&P500 +1,63%, Nasdaq100 +2,31%) e stamane per le principali piazze asiatiche (Nikkei +1,17% mentre Hong Kong guadagna al momento circa mezzo punto percentuale). Un ritorno di sentiment positivo sui mercati sembra arrivare dalle attese sugli utili societari e dai segnali che arrivano sul negoziato per ridurre il debito negli Stati Uniti. Nella notte ha annunciato i risultati trimestrali Apple, con vendite forti sopra le attese a USD28,57 mld ed un Eps di USD7,79 per azione, facendo salire le azioni di oltre il 7% nel dopo borsa. Yahoo! (-2%) ha invece annunciato ricavi in calo a USD1,1 mld da USD1,13 mld del 2Q10 ma con un utile per azioni in linea al consnsus a 18 centesimi. L’agenda corporate prevede oggi in Italia il CdA sui risultati semestrali del Gruppo L’espresso, mentre all’estero sono in arrivo le trimestrali di American Express, eBay, Intel e Qualcomm.

EVENTI SOCIETARI

ENEL (EUR4,006): Ubs ha limato al ribasso il target di prezzo da EUR5,45 a EUR5,30, il rating è buy.

FIAT (EUR6,88): Il Foglio scrive che, in occasione del CdA di Belo Horizonte, il prossimo 26 luglio, l’AD proporrà una gestione unica di Fiat e Chrysler e la divisione del gruppo in quattro aree geografiche.

FINMECCANICA (EUR7,445): gli analisti di Citi hanno rimosso il titolo dalla conviction sell list ma ridotto il target price da EUR9,40 a EUR8.

MEDIASET (EUR3,008): La Repubblica scrive che è stato trovato l’accordo per l’incorporazione di Dmt in Elettronica Industriale, il veicolo creato da Mediaset per dare vita ad un polo delle torri di trasmissione.

PARMALAT (EUR2,02): Il Sole 24 Ore scrive che Blackrock è l’unico azionista sopra il 2% a non aver aderito all’Opa lanciata da Lactalis.

MACRO, CAMBI E COMMODITIES

Ieri negli Stati Uniti, nel tentativo di sbloccare l’impasse sull’accordo sull’aumento del tetto del debito, un gruppo di 6 senatori ha avanzato una nuova proposta che riceve anche l’appoggio del presidente Obama. Si tratta di un piano bipartisan per ridurre le spese di USD3.600-3.700 mld in 10 anni. Moody’s ha commentato il piano dicendo che, se da una parte non provocherebbe nessuna immediata mossa sul rating di AAA, dall’altra potrebbe ancora portare a un outlook negativo sul rating del Paese. In Germania progresso mensile dello 0,1% dei prezzi alla produzione a giugno, diffusi stamane. Le attese erano per un dato invariato. A livello tendenziale la variazione risulta positiva del 5,6% dal 6,1% di maggio. Sul fronte macro sono oggi in arrivo in Italia i dati su fatturato ed ordinativi industriali di maggio, l’indice di fiducia dei consumatori in Eurozona (atteso -10,5 pts), e negli Stati Uniti le vendite di case esistenti (+4,9%) ed i consueti dati settimanali su richieste mutui e scorte Eia di greggio. Il cambio Eur/Usd quota a 1,4170 mentre il petrolio Wti scambia a USD98,5 al barile. Apertura in calo per il future sul Bund tedesco a 128,80 (-0,20%).

PIU’ SCAMBIATI SUL SEDEX

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