Usa: inflazione core al massimo dal 2008

15 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Nel mese di agosto l’indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti, importante termometro dell’inflazione negli Usa, ha segnato un rialzo dello 0,4%, superiore al +0,2% atteso dal consensus.Riguardo alla componente core, questa è salita dello 0,2%, in linea con le previsioni.

Su base annua, l’inflazione è salita del 3,8%, mentre la componente core ha segnato un incremento del 2%, per la prima volta dal novembre del 2008.

E’ proprio questo, tra l’altro, il dato che Wall Street e la Fed seguono per comprendere il trend delle pressioni inflazionistiche nel lungo termine. Di conseguenza, questo dato non è positivo, in quanto segnala un acuirsi dell’inflazione, fattore che potrebbe restringere lo spazio di manovra di una eventuale nuova misura di quantitative easing da parte di Ben Bernanke e colleghi.

Guardando alle componenti del dato, l’indice dei prezzi energetici è salito dell’1,2%; da segnalare che negli ultimi 12 mesi l’incremento di tale componente è stato pari al 18,4%.

In rialzo anche i prezzi dei beni alimentari, che sono saliti ad agosto dello 0,5%, dopo il +0,4% di luglio. In questo caso, su base annua, il rialzo è stato del 4,6%.