USA: INDICE ISM SERVIZI PEGGIORE DELLE STIME

6 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Nel mese di giugno, l’indice Ism che monitora l’andamento del comparto dei servizi negli Stati Uniti si è attestato a quota 59.9 contro i 65,2 del mese prima.

Il dato è peggiore delle attese a 65.

I nuovi ordini del comparto servizi sono saliti a 62.4 contro i 61.3 di maggio e l’indice sull’occupazione e’ salito a 57.4 contro i 56.3 di maggio. Tredici comparti sono risultati in espansione, tre stabili e solo uno in contrazione.

E’ la prima volta dopo 5 mesi che l’indice scende sotto la soglia dei 60 punti, mentre e’ sopra i 50 punti da 14 mesi.

Joel Naroff, presidente della Naroff Economic Advisors commenta per Bloomberg che “dopo una rapida crescita dell’economia vediamo ora un’espansione piu’ normale. Nei prossimi sei mesi l’indice dei servizi sara’ solido ma non in accelerazione”.

Da notare che l’indice relativo al comparto manifatturiero USA nel mese di giugno diffuso la scorsa settimana si era attestato a 61.1 punti, lievemente inferiore ai 61.5 stimati dal consensus.

Ricordiamo che un dato superiore a 50 indica un’espansione del settore, mentre un dato inferiore indica una contrazione.