Usa: immobiliare disastro, vendita di nuove case -12.4%. E’ il peggior dato dal 1963

25 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Nel mese di luglio le vendite di case nuove negli Stati Uniti sono calate del 12.4% a 276 mila unita’. Si tratta del calo piu’ accentuato dal 1963.

A comunicarlo e’ stato il Dipartimento del Commercio Usa.

I numeri, che si riferiscono alla vendita di unita’ abitative unifamiliari di nuova costruzione, si sono rivelati inferiori alle attese. Le previsioni degli economisti erano infatti per un valore annualizzato di 334 mila unita’.

Nel mese mese precedente il totale di unita’ vendute si era attestato a 315 mila (il prezzo delle case e’ stata rivisto a -0.3% da +0.5). A luglio i prezzi medi si sono portati sui minimi di dicembre 2003.

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Per il mercato immobiliare Usa nessuna luce in fondo al tunnel. A luglio, le vendite di nuove abitazioni sono scese del 12,4% a quota 276 mila unita’, il minimo storico. Numeri nettamente inferiori alle attese degli economisti che prevedevano vendite per 337 mila unita’. Impressionante il calo dei prezzi -6%, nei fatti una casa unifamiliare costa 204 mila dollari, mai cosi’ in basso dal dicembre 2003. La deflazione e’ piu’ vicina. I dati sono stati diffusi dal Dipartimento Usa al commercio.