Usa: il mercato immobiliare ricrolla, vendite di case con contratti in corso -27.2%

24 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

A luglio, le vendite di case con contratti in corso negli Stati Uniti hanno registrato una variazione negativa: -27.2% a 3.83 milioni. Si tratta di un crollo record mese su mese e del livello piu’ basso dal 1995, cioe’ degli ultimi 15 anni.

A comunicarlo e’ stata la National Association of Realtors.

Si rispecchia in parte la fine delle iniziative di aiuto fiscale per gli acquirenti della prima casa di proprieta’ immobiliari del valore di sino a $8000. Il credito fiscale temporaneo e’ scaduto il 30 giugno, ma il governo federale lo ha esteso fino al 30 settembre per coloro che hanno gia’ firmato un contratto e che non sono stati in grado di chiudere l’operazione di vendita in tempo. Di solito ci vuole un mese o due prima che la transazione vada in porto, ma il crescente numero e fretta degli acquirenti ha causato qualche ritardo e contrattempo.

Il dato di giugno e’ stato rivisto a 5.26 milioni. Le vendite di unita’ mono-famiglia soo calate ai minimi di 15 anni. Le case rimaste invendute sono aumentate del 2.5% a 3.98 milioni, livello maggiore dal 1999. La media dei prezzi e’ salita dello 0.7% nell’ultimo anno a $182.600.