USA: I MUTUI SONO LA RICCHEZZA DELLE BANCHE

27 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dall’inizio della crisi economica le banche sono riuscite a tenersi a galla grazie all’ottimo andamento dei prestiti legati al settore immobiliare.

Nei primi sei mesi dell’anno i mutui concessi delle quattro principali banche finanziatrici degli Stati Uniti sono triplicati rispetto a un anno prima. Questo ha compensato le brutte performance del settore commerciale e dei servizi d’investimento.

Come gia’ accaduto in passato, la forte dipendenza dal mercato dei prestiti sulle abitazioni, espone notevolmente le banche alle eventuali insolvenze da parte dei debitori.

Negli anni novanta infatti il sistema bancario fu messo in seria difficolta’ dal parallelo calo del valore degli immobili e dall’aumento delle insolvenze sui prestiti.

Le banche americane hanno cercato invano di risolvere il problema, vendendo i mutui a una agenzia governativa, Fannie Mae and Freddie Mac, che pero’ non si e’ mai assunta la totale responsabilita’ della solvenza.

Cosi’, nel 2000 gli istituti di credito hanno dovuto coprire perdite pari al 20% dei $2.500 miliardi di prestiti elargiti.

Un’altra strada percorsa e’ stata quella di creare delle divisioni specifiche come nel caso di Chase Manhattan Mortgage Corp o di Citigroup Mortgage.

Questa alternativa, però, lascia il rischio in seno al gruppo.

L’unica speranza, quindi, e’ quella che il mercato immobiliare continui a mantenersi forte, non ripetendo l’andamento che ebbe nei primi anni novanta.