Usa: Google acquisterà YouTube per 1,65 mld di $

11 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il motore di ricerca Google annuncia due giorni fa in serata l’accordo per acquistare il sito di intrattenimento video YouTube per 1,65 miliardi di dollari in azioni, il prezzo più alto mai pagato per un sito media realizzato dai consumatori. YouTube, che in diciannove mesi passa da essere una start-up nata in un garage alla gestione di oltre 100 milioni di video al giorno, è sotto l’attenta osservazione delle più grosse società media per video musicali e televisivi protetti da copyright, che gli utenti pubblicano sul sito senza il consenso dei proprietari.
Mentre YouTube annuncia due giorni fa di aver firmato un accordo di distribuzione con alcune case discografiche, gli analisti invitano Google a essere cauta, perché con questa acquisizione rischia azioni legali. Secondo gli esperti, l’accordo spingerà velocemente Google nel mercato emergente della pubblicità video, dove è molto più piccolo rispetto a Yahoo!. L’accordo, che si dovrebbe chiudere questo trimestre, viene pensato per essere esentasse per gli azionisti di YouTube e più economico per Google rispetto al pagamento di contanti, riferiscono funzionari delle società.
YouTube è fondata nel febbraio 2005 da una dozzina di start-up di video su Internet. Diventa molto famoso dallo scorso novembre, consentendo agli utenti di pubblicare brevi video e programmi copiati dalla televisione. YouTube, con poco più di sessanta impiegati, il doppio dello staff che ha nello scorso mese di maggio, sposta la sua sede questo fine settimana “in uffici più grandi, meno infestati dai topi” a San Bruno, a Sud di San Francisco, secondo il blog della società. Google, con circa ottomila impiegati a giugno, ha sede a Mountain View, in California, nel cuore della Silicon Valley. Funzionari riferiscono che YouTube resterà una società indipendente. Secondo le misurazioni web di Score Networks, YouTube attrae 72 milioni di visitatori in tutto il mondo ad agosto, contro i 27 milioni di utenti ad aprile e i 2,8 milioni di un anno fa.
d. r.