USA: GIA’ PARTITO (ANCHE) IL RALLY DI FINE ANNO

21 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Negli Stati Uniti le festivita’ di fine anno – Thanksgiving e Natale – saranno fondamentali per cambiare il destino delle societa’ di vendite al dettaglio e fare da spartiacque tra vinti e vincitori. Proprio per questo motivo bisognera’ tenere d’occhio le vendite registrate in ottobre, in quanto estremamente indicative di quello che ci si deve aspettare dalla stagione dei grandi acquisti per le festivita’.

Secondo quanto emerge da diversi sondaggi pubblicati sul sito TheStreet.com, un numero sempre maggiore di americani iniziera’ a riempire i negozi gia’ a partire da questo mese, molto prima del solito. Normalmente la data che sancisce l’inizio dello shopping di fine anno e’ il cosiddetto “Black Friday” di novembre. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare accedendo alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 76 centesimi al giorno, provalo ora!

Un rapporto sui trend al consumo presentato da American Express, che ha intervistato 2000 persone, concentrandosi in particolare su due sotto-categorie – i giovani professionisti e i “clienti abituali” – mostra che l’80% dei consumatori ha intenzione di comprare regali nel periodo delle festivita’. In quello che la societa’ di carte di credito definisce “un segnale incoraggiante”, una persona su cinque e’ intenzionata a farlo in ottobre, con il numero di donne che supera nettamente quello degli uomini con un 28% contro il 16%.

Da un altro sondaggio dello stesso tipo, condotto da PriceGrabber.com, il sito di shopping online di Experian, emerge che il 22% dei consumatori iniziera’ la stagione dello shopping di fine anno gia’ in ottobre. Se gli americani incominciano a fare acquisti in anticipo, i colossi del settore retail Wal-Mart, Target e Macy’s potrebbero scoprire con un certo margine di anticipo se il fatturato rimbalzera’ dalla performance scoraggiante del 2008.

“L’indagine da noi effettuata conferma chiaramente che i consumatori hanno intenzione di mettere mano ai loro portafogli nella stagione delle festivita’”, commenta Pamela Codispoti, general manager dei servizi dei clienti in possesso di una carta di credito American Express. “Nonostante le difficili condizioni economiche gli americani non vogliono perdersi il piacere di partecipare alla stagione delle feste e lo shopping comincera’ prima del previsto, un fattore che ritengo fara’ bene al settore delle vendite al dettaglio”.

Ma c’e’ dell’altro. Analizzando le cifre con piu’ attenzione si nota che il 36% degli intervistati da American Express conta di spendere tra i $100 e i $499, il 28% e’ disposto a sborsare tra i $500 e i $999, mentre il 30% prevede che la cifra finira’ per essere uguale o superiore ai $1.000. Meno ottimista risulta invece il sondaggio condotto da PriceGrabber. Sarebbero infatti pari al 53% gli americani intenzionati a dedicare ai regali una cifra inferiore rispetto all’anno scorso, mentre il 38% confida di non essere disposto a spendere quanto il 2008 perche’ guadagna meno di allora.

Di fondamentale importanza per scoprire quando e con quale intensita’ i clienti si riverseranno nei negozi sara’ la prova dei beni scontati o basso costo. L’indagine di American Express evidenzia infatti che gli sconti e le offerte sono piu’ importanti per attirare i clienti abituali, piuttosto che quelli che possono contare su uno stipendio basso.