USA: GEITHNER, IL SISTEMA FINANZIARIO VA RIFORMATO

26 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

L’amministrazione Obama ha presentato oggi una riforma completa del sistema finanziario, studiata per imporre un controllo superiore sugli istituti di maggiore importanza. In un intervento alla Camera Usa, il segretario del Tesoro Timothy Geithner ha detto che sono quanto mai necessari dei cambiamenti per rimediare ai difetti messi in evidenza dalla crisi finanziaria attuale, la peggiore che il paese abbia mai visto in 70 anni. L’obiettivo e’ quello di riparare un sistema che si e’ dimostrato “instabile e fragile”.

“Negli ultimi 18 mesi abbiamo dovuto affrontare la peggiore crisi finanziaria globale da generazioni”, ha detto Geithner in un intervento tenuto davanti alla Commissione dei Servizi Finanziari alla Camera. “Per poter far fronte a questa crisi e’ necessaria una riforma nel suo complesso. Non dei piccoli aggiustamenti ai margini, ma nuove regole del gioco”.

La proposta dell’amministrazione, che richiede il via libera del Congresso per diventare operativa, se approvata rappresenterebbe una espansione considerevole dell’autorita’ federale sul sistema finanziario. Essa prevede l’imposizione di standard piu’ rigidi sugli istituti finanziari giudicati troppo grossi per essere lasciati fallire, un’eventualita’ che rappresenterebbe un rischio per l’intero sistema.

La revisione ampliera’ i poteri di controllo federale per la prima volta a tutti gli strumenti derivati della finanza, come i credit default swaps, che vengono ritenuti tra i principali responsabili dello scoppio della crisi.

L’amministrazione vuole inoltre che i fondi hedge di maggiori dimensioni siano sottoposti ad una registrazione alla Sec, l’autorita’ di controllo dei mercati americana. Gli hedge funds, una vasta industria che gestisce circa 1,5 mila miliardi di dollari in asset, operano in massima parte al di fuori dalla supervisione del governo. Con il peggioramento della crisi dei mercati lo scorso autunno, le vendite generalizzate degli hedge fund sono spesso state citate come una delle ragioni alla base degli alti livelli di volatilita’, che hanno colpito l’azionario e l’obbligazionario. Inoltre, l’amministrazione ha proposto la creazione di un misuratore del rischio sistemico, che tenga sotto controllo gli istituti principali.

Il piano prevede infine una misura che consenta all’amministrazione di operare con maggiore potere nell’assunzione del controllo sui principali istituti finanziari non bancari a rischio bancarotta, come le compagnie di assicurazione e gli stessi hedge fund, tra gli altri.

I dettagli della riforma sono stati annunciati una settimana prima dell’incontro a Londra del Gruppo dei 20 paesi industrializzati, a cui partecipera’ anche il presidente Barack Obama, che vertera’ sui bisogni e le azioni da intraprendere per affrontare la crisi finanziaria mondiale.