USA: FIDUCIA CONSUMATORI SCENDE IN GENNAIO

30 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’indice che misura la fiducia dei consumatori americani e’ sceso in gennaio a quota 114,4, rispetto a 128,3 di dicembre.

Il dato di gennaio e’ molto inferiore alle aspettative di Wall Street di circa 127,0, e rappresenta il livello piu’basso degli ultimi quattro anni.

Il dato, comunicato questa mattina dal Conference Board, lascia temere una contrazione della spesa per i consumi con un ulteriore effetto di rallentamento nella crescita economica degli Stati Uniti per il prossimo anno.

L’andamento della fiducia dei consumatori rappresenta una delle principali preoccupazioni per la Fed, la cui importanza è stata sottolineata sia in occasione del taglio dei tassi a sorpresa del 3 gennaio, sia nell’incontro semestrale di Greenspan con la commissione bancaria del senato giovedi’ scorso.

L’andamento della fiducia nei prossimi mesi sarà pertanto una variabile chiave per l’andamento della politica monetaria.

“Se qualcuno ancora si aspettava che la Fed tagliasse i tassi di interesse solo dello 0,25%, questi dati di oggi gli faranno certamente cambiare idea”, ha commentato Michael Gregory, economista di Lehman Brothers a New York.

Questi dati non cambieranno la decisione della Fed nell’incontro di oggi, ha continuato Gregory, ma certamente manterranno la banca centrale all’erta per futuri tagli dei tassi.

Il consenso di Wall Street e’ attualmente per un ulteriore taglio di almeno lo 0,25% nel prossimo incontro di politca moetaria il 20 marzo.