USA: FIDUCIA CEO
AI MINIMI
DA FINE 2001

8 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

La fiducia dei chief executive officer della Corporate America nel primo trimestre di quest’ anno si colloca ai minimi dalla fine del 2001, secondo quanto risulta da un sondaggio condotto dal Conference Board. Il relativo indice, che misura appunto il ‘sentiment’ degli amministratori delegati, si è attestato infatti a quota 53,0 in gennaio-marzo, peraltro abbondantemente al di sopra del livello di 40,0 del quarto trimestre di due anni fa, dopo l’ attacco dell’ 11 settembre.

In ogni caso, sopra quota 50,0 risulta che gli ottimisti prevalgono, sia pure di poco, sui pessimisti. Resta però il fatto che “la guerra, la minaccia terroristica, gli alti costi energetici e la debolezza dei dati economici hanno contribuito al calo della fiducia dei ceo”, ha sottolineato Lynn Franco, direttore dell’ istituto di ricerca.

La quota di top-manager che prevede un calo dell’ occupazione nel primo trimestre è però arrivata al 47% contro il 29% del quarto trimestre 2002. Al contrario, la quota di coloro che stimano un incremento degli occupati è scesa al 16% contro il 28% precedente. Il 43% degli intervistati ritiene inoltre che la situazione delle rispettive aziende abbia registrato un deterioramento, contro il 31% che aveva espresso una posizione analoga il trimestre prima. Molto dirigenti sono comunque tuttora ottimisti circa l’ andamento delle aziende da loro guidate nella seconda parte del 2003.

Il sondaggio è stato fatto sulla base di interviste a 115 ceo.