Usa: Fed, economia Usa può avere tassi più alti

1 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Jeffrey Lacker, presidente della Federal Reserve Bank di Richmond e protagonista di tre voti contrari al mantenimento del tasso di riferimento al 5,25 per cento, ritiene che l’economia statunitense sia “forte abbastanza” da poter sostenere un’ulteriore stretta monetaria. “Il giudizio che ho espresso alle ultime riunioni è che l’economia è forte abbastanza attualmente da sostenere un’ulteriore stretta della politica monetaria”, dice Lacker in un discorso pronunciato a Baltimora. Secondo Lacker, ci sono segnali che il mercato immobiliare “potrebbe essere in fase di stabilizzazione” e che la spesa al consumo “crescerà a un ritmo ragionevolmente buono”. Il 25 ottobre, Lacker è stato il solo membro del Federal Open Market Committee, che decide in materia di tassi, a votare per la terza volta consecutiva a favore di un rialzo del costo del denaro. Le prospettive d’inflazione sono “sconfortanti”, dice ieri, confermando la posizione espressa negli ultimi due mesi. Le condizioni del mercato del lavoro Usa sono “piuttosto solide”, dice il cinquantunenne Lacker, che è stato finora l’unico esponente della Fed a esprimere pubblicamente un’opinione contraria a quella del presidente della Fed, Ben S. Bernanke, in materia di strategia dei tassi.