USA: E’ ANCORA
IL PAESE
DEI PAPERONI

26 Maggio 2005, di Redazione Wall Street Italia

Il numero dei milionari negli Stati Uniti nel 2004 ha raggiunto un livello record, toccando il numero di 7.5 milioni. L’incremento, rispetto all’anno precedente, e’ del 21%: e’ il balzo maggiore dal 1998.

Le cifre sono state diffuse dalla Spectrem Group, societa’ di ricerca con sede a Chicago.

Nell’indagine condotta, Spectrem ha incluso i cittadini statunitensi che hanno asset il cui valore supera $1 milione. Nel computo sulla ricchezza non viene presa in considerazione l’abitazione principale, ma rientrano ls seconda casa e le altre proprieta’ immobiliari.

I milionari erano sei milioni nel 2001, quando l’esplosione della bolla high-tech ha ridotto di oltre un milione il numero delle persone della categoria. La societa’ ha raccolto i dati da 450 nuclei familiari. Dalla ricerca e’ emerso che il numero dei piu’ ricchi d’America, quelli con attivita’ investibili superiori ai $5 milioni, e’ salito in misura anche superiore, del 38% nel 2004.

Gran parte dell’incremento della ricchezza, stando alla ricerca, puo’ essere ricondotto ai guadagni ottenuti sui mercati azionari. Circa il 37% della risorse dei cittadini statunitensi con una ricchezza superiore ai $500.000 e’ investito in azioni e fondi comuni; un altro 14% e’ detenuto in IRA (piani di pensionamento personalizzati) e circa il 9% sotto forma di liquidita’.

L’indagine ha rilevato che oltre il 35% dei ricchi sono in pensione e il 36% gestisce societa’ proprie. La stragrande maggioranza – l’86% – e’ sposata, e l’eta’ media e’ poco sotto i 56 anni.