USA: CONTINUA LA RAFFICA DI LICENZIAMENTI

4 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato del lavoro continua a essere la spina nel fianco dell’economia americana, con i licenziamenti che non accennano a diminuire.

E’ il quadro fornito dalla societa’ di ricerca Challenger, Gray & Christmas, dal cui rapporto mensile risulta che nel mese di febbraio gli annunci di licenziamenti sono aumentati del 5%, a quota 138.177.

Colpiti i dipendenti dei settori tlc, auto, finanziario, aerospaziale, trasporti e retail, ma non solo. Come sottolinea il Challenger, i tagli interessano anche le associazioni no profit e il comparto governativo.

Nel mese di febbraio, il governo e il settore no profit hanno eliminato un totale di 41.559 posti di lavoro.

Il settore delle telecomunicazioni, che nel 2002 ha registrato il piu’ alto numero di licenziamenti, a febbraio ha annunciato l’eliminazione di appena 6.169 posti, scendendo dal primo al decimo posto nella classifica di chi taglia di piu’.

I retailer hanno annunciato ben 51.063 licenziamenti dall’inizio del 2003, quasi il doppio dei tagli effettuati in tutto il 2002.