USA: COMMISSIONI SU FUSIONI IN NETTO CALO

6 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Negli Usa il calo del 57% delle commissioni bancarie sulle fusioni e acquisizioni quest’anno sembra destinato a crescere. Solitamente le banche d’affari ricevono la maggior parte delle commissioni ad accordo concluso.

I dati rilasciati da Thomson Financial che attestano il totale delle commisioni a $712 milioni per quest’anno, non riflette il declino effettivo degli accordi.

In realta’ il volume degli accordi di fusione e’ calato nel 2001 ad un ammontare di $593 miliardi (-52%), mentre il numero degli deal e’ calato del 35% a 5.071.

Secondo Richard Peterson, chief financial strategist di Thomson Financial, la quantita’ delle commissioni slitera’ a $400 milioni nella prima meta’ del 2000.