USA-CINA: UNA GUERRA A COLPI DI VALUTA

30 Settembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

La debolezza del dollaro e’ l’incubo dell’autunno per le borse mondiali. Dopo la corsa estiva una pausa di assestamento per l’equity ci voleva, ma quando e’ arrivato l’annuncio dal meeting del G7 sulla necessita’ di lasciare il mercato valutario libero di operare, la paura e’ stata quella di non assistere ad una semplice fase di prese di profitto.

E’ la Cina, responsabile delle difficolta’ americane e del nervosismo sulle borse?

Pechino rappresenta assieme la migliore opportunita’ e il pericolo piu’ grande per l’economia di mercato dei prossimi anni. Con 1,3 miliardi di persone, il peso della Cina in un sistema che trae la sua linfa vitale dal consumo, e’ non solo evidente ma essenziale per riavviare la locomotiva della crescita mondiale.

Di questo e molti altri argomenti Wall Street Italia ha parlato con Stephen Roach, capo economista di Morgan Stanley, dopo il suo intervento al Congresso Usa davanti alla Commissione U.S.-China Economic and Security Review.

Questo articolo e’ riservato agli abbonati a INSIDER. Per leggerlo nella sua interezza clicca su ANALYZE THIS, in INSIDER.