USA: BEIGE BOOK, INFLAZIONE FREDDA

9 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’economia americana ha rallentato la sua corsa all’inizio dell’estate e la crescita sembra essere sotto controllo, al riparo da spinte inflazionistiche, nonostante la forza del mercato del lavoro e l’aumento dei salari; queste le conclusioni dell’ultima edizione del Beige Book, il rapporto sullo stato dell’economia Usa, curato dalle sedi distrettuali della Federal Reserve.

“La spesa per i consumi, la produzione manifatturiera e il settore delle costruzioni registrano una crescita leggermente inferiore rispetto al periodo precedente – recita il rapporto – E una contrazione della domanda sembra aver impedito un aumento dei prezzi”.

Il precedente rapporto, pubblicato il 14 giugno scorso, sosteneva invece che non era possibile apprzzare con certezza segnali di rallentamento nella crescita economica”.

Il rapporto della Federal Reserve mostra che tutte le sedi distrettuali, ad eccezione di St. Luis, hanno registrato un rallentamento dell’economia.

Il Beige Book e’ il documento riassuntivo sull’attivita’ economica americana che i membri del Federal Open Market Committe (FOMC), il braccio di politica monetaria della Federal Reserve che decide in materia di tassi d’interesse, si troveranno davanti alla prossima riunione del 22 agosto.

La stragande maggioranza degli analisti e’ convinta che la Federal Reserve lasciara’ invariati al 6,5% i tassi d’interesse a breve nel corso della prossima riunione e c’e’ gia’ chi azzarda l’ipotesi di costo del denaro fermo fino alla fine dell’anno.