USA: AUMENTANO GLI ANNUNCI DI LICENZIAMENTI

2 Marzo 2005, di Redazione Wall Street Italia

ROMA, 2 MAR – I licenziamenti programmati dalle aziende Usa a febbraio hanno segnato un netto aumento (+43% su base tendenziale), trainato dalla forte crescita di fusioni e acquisizioni.

E’ quanto emerge dal consueto rapporto Challenger, Gray & Christmas.

I 108.387 tagli annunciati a febbraio fanno segnare un incremento del 17% rispetto a gennaio. E un dato che – spiegano tuttavia gli estensori del rapporto – non significa un indebolimento del mercato del lavoro. Il processo di espansione delle aziende, trainato dalla crescita dell’economia, fa registrare allo stesso tempo la creazione di posti di lavoro e tagli occupazionali.

A febbraio, infatti, le assunzioni programmate sono pari a 41,984 unità, vale a dire il 41% in più rispetto a gennaio, che rappresenta la percentuale più alta dallo scorso mese di agosto.

Nei primi due mesi dell’anno, invece, il numero di licenziamenti collegati a fusioni e acquisizioni ha raggiunto un totale di 64.343 unità, una cifra di poco inferiore a quella totalizzata in tutto il 2004 pari a 65.810 unità.