Usa: ancora contrasto tra i membri Fed su nuovi acquisti di bond

9 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Siena – Tassi di interesse: in area Euro ieri si è assistito ad un ulteriore calo degli spread ad eccezione di quello spagnolo salito a 323 pb da 310 pb. Si riduce sempre di più il differenziale tra Italia e Spagna.

Ieri in Grecia si è tenuta la riunione tra i leader dei partiti e Papademos e successivamente del primo ministro con la Troika, senza però giungere ad una conclusione delle trattative. I leader dei principali partiti sembrerebbero d’accordo su tutti i punti ad eccezione del taglio delle pensioni.

Secondo quanto riportato da Bloomberg che cita una fonte ufficiale anonima, la Troika avrebbe concesso alla Grecia 15 giorni per identificare i tagli da 300 Mln€ richiesti.

I colloqui tra il primo ministro ed i partiti continueranno oggi, mentre il ministro delle finanze Venizelos si recherà a Bruxelles per la riunione dell’Eurogruppo atteso per le 18 di oggi.

Allo stesso tempo a Parigi i rappresentanti degli investitori privati si incontreranno per discutere dei dettagli dello swap sul debito greco.

La Spagna ieri ha effettuato un sindacato sul titolo decennale con scadenza gennaio 2022 per un ammontare di 4 Mld€, con una domanda che è stata di circa il doppio.

Oggi è attesa la riunione della Bce e della Boe da cui non sono attesi cambiamenti al livello del tasso di riferimento.

La BoE, in base a quanto emerso dalle ultime minute, potrebbe aumentare l’ammontare di acquisti di asset.

La Bce invece, secondo quanto dichiarato in precedente da Draghi, potrebbe rivedere le regole sul collaterale. Durante la conferenza stampa Draghi potrebbe inoltre chiarire quale sarà il ruolo dell’istituto nel piano greco e quello di agente dell’Efsf.

Negli Usa tassi di mercato in lieve rialzo in una giornata che ha visto l’ennesima seduta positiva per i listini azionari.

Il mercato azionario continua ad essere trainato dai titoli tecnologici e finanziari con l’indice Nasdaq che ha fatto segnare un nuovo massimo dal 2001.

Dopo le parole di Bernanke al Senato, un altro membro votante Fed, Williams, si è espresso a favore di un nuovo piano di QE. Secondo Williams, infatti, se l’economia Usa dovesse rallentare e l’inflazione dovesse scendere sotto il 2% l’acquisto di ulteriori MBS rappresenterebbe il miglior modo per rilanciare la crescita.

Un atteggiamento molto più cauto su tale fronte è giunto invece dalle parole del presidente della Fed di Richmond, Lacker, il quale ritiene che, se i dati macro dovessero continuare a mostrare un recupero dell’economia, non vi sarebbe ragione di effettuare un QE.

Valute: seduta laterale quella di ieri per l’euro vs dollaro che ha oscillato intorno a soglia 1,3250. Questa mattina si è apprezzato in prossimità dell’area di resistenza 1,33. Nel pomeriggio la conferenza stampa di Draghi potrebbe portare una certa volatilità sul cross. Il supporto è collocato a 1,32 e la resistenza a 1,34.

Euro in apprezzamento anche verso yen con il cross sui massimi da quasi 2 mesi con la resistenza odierna collocata presso 102,80-103. Supporto di breve a 101,70.

Yuan cinese in prossimità dei massimi da 18 anni vs dollaro dopo i dati sull’inflazione. A gennaio l’inflazione è accelerata in modo inatteso al 4,5% in seguito ad un aumento dei prezzi alimentari causati forse dalla distorsione temporanea legata alle celebrazioni per il nuovo anno lunare. Tale accelerazione dell’inflazione, qualora non fosse negata dal dato del prossimo mese, potrebbe frenare parzialmente l’implementazione di misure espansive da parte delle autorità cinesi.

Materie Prime: giornata positiva per gli energetici guidati dal rialzo della benzina RBOB (+1,6%) spinta dal greggio. I dati settimanali sulle scorte Usa hanno infatti evidenziato un rialzo minore delle attese delle scorte di petrolio e l’aumento maggiore da 2 mesi del tasso di utilizzo impianti delle raffinerie. Misti i metalli industriali con il rame (+1,2%) in evidenza. Prese di profitto sui metalli preziosi con i cali di argento (-1,4%) e oro (-1%). Misti gli agricoli.

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