USA, analisti tagliano stime sul crescita PIL

11 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Gli analisti sono pessimisti sull’immediato futuro dell’economia statunitense e ne tagliano le stime sul PIL. Le decisione, si legge sul Wall Street Journal che riporta una serie di giudizi in merito, giunge dopo l’aumento del deficit della bilancia commerciale relativo al mese di giugno. Secondo Barclays il PIL finale del secondo trimestre non dovrebbe essere del 2,4%, come nella stima preliminare, ma dello 0,3%. Questo valore riflette meglio l’attuale ritmo di crescita dell’economia a stelle e strisce. Meno pessimista Nouriel Roubini, per il quale il prodotto interno lordo sarà all’1,2%.