Usa, a Interbike 24 aziende italiane

29 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Si è inaugurata il 27 e si chiude oggi, 29 settembre, la fiera del ciclo “Interbike 2006” al Sands Expo di Las Vegas, nel suggestivo Venetian Hotel che è un rifacimento in scala della città lagunare con tanto di ponti, canali, gondole e palazzi storici. La fiera è considerata la maggiore manifestazione statunitense del settore delle biciclette, parti ed accessori. Si svolge su una superficie espositiva di oltre 30.000 mq con oltre 800 espositori; sono previsti circa 22.000 visitatori. L’Ice ha organizzato la partecipazione collettiva di 24 aziende italiane tra le più rappresentative del settore, allestendo un’area di 504 mq. dedicata al Padiglione Italiano. Secondo la Nbda-National Bicycle Dealer Association, l’industria statunitense delle biciclette, parti ed accessori ha fatturato 6 miliardi di dollari nel 2005, confermando l’andamento crescente dei due anni precedenti. Nello scorso anno sono stati venduti circa 19,8 milioni di pezzi, con un incremento dell’8 per cento rispetto al 2004. Sempre nel 2005 l’import statunitense del settore è stato di quasi 1,4 miliardi di dollardi di dollari. L’Italia con una quota del 2,2 per cento si è posizionata al quarto posto dopo Cina (56,3 per cento), Taiwan (30,7 per cento) e Giappone (6,04 per cento). Il prodotto italiano è richiesto da una tipologia di clientela particolarmente attenta alla qualità. La produzione italiana di biciclette, non diversamente da quanto avviene in altri settori, si deve confrontare con una concorrenza sempre più agguerrita dei paesi nuovi produttori. Solo la continua capacità creativa e innovativa e la flessibilità produttiva permettono alla nostra produzione di affermarsi nella fascia alta di mercato che soddisfa la domanda degli amanti del ciclismo, in continuo aumento. Grande attenzione dei buyers tedeschi alla manifestazione. La Germania è il paese con la maggior quantità di biciclette di tuttal’Unione Europea (65 milioni). Il mercato, tuttavia, risente dellecondizioni meteorologiche piuttosto deludenti e della congiuntura in ribasso. Nel primo semestre del 2005 sono state introdotte sul mercato ancora 2,95 milioni di biciclette nuove (+1,7 per cento), le vendite sono calate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-6/8 per cento).