US AIRWAYS CHIEDE L’AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA

12 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

US Airways Group (U – Nyse), settima compagnia aerea americana, ha ufficialmente chiesto di poter avere la protezione dai creditori garantita dal “Chapter 11”. Si tratta del primo caso di ricorso all’amministrazione controllata nel settore aereo dopo la crisi seguita agli attacchi terroristici dell’11 settembre.

Il presidente e amministratore delegato della società, David Siegel, ha precisato che i servizi di volo continueranno ad essere effettuati con regolarità durante la riorganizzazione.

La compagnia aerea, con quartier generale nello stato della Virginia e oltre 35.000 dipendenti in tutto il mondo, conta di uscire dalla crisi nel primo trimestre del 2003.

Nel 2001 le prime 8 compagnie aeree Usa hanno riportato ben $7 miliardi di perdite, mentre metà di tale ammontare ha pesato sui bilanci del settore nella prima metà del 2002.

American Airlines, in particolare, ha subito perdite pari a $500 milioni nei primi 7 mesi del 2002.