UP: RAFFINERIE PETROLIO, A RISCHIO 7.500 DIPENDENTI

2 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Allarme dell’Unione petrolifera sul sistema delle raffinerie italiano che con la riduzione dei consumi e delle esportazioni è entrato in crisi. A rischio chiusura sono quattro-cinque impianti. A perdere il posto di lavoro potrebbero essere quindi fino a 7.500 lavoratori.

Questa la previsione fatta dal presidente dell’Unione petrolifera Pasquale De Vita nel corso della conferenza stampa sul consuntivo dei consumi del 2009.

“Il sistema è entrato in crisi – ha detto De Vita e significa che quattro-cinque raffinerie sono di troppo. C’è un problema di ridurre la consistenza del sistema industriale e in Italia alcune raffinerie come quella di Falconara sono già ferme per una riduzione della produzione”.

Per ogni raffineria i lavoratori sono 4-500 più l’indotto che è due volte tanto. Dunque, secondo l’Up i posti a rischio potrebbero essere fino a 7.500.

“E’ una previsione – ha aggiunto De Vita – che sta con i piedi per terra. E’ il vero problema. La raffineria è un settore fondamentale per il paese ed è in crisi. Bisogna che insieme affrontiamo questo tema”.