UP: a marzo salgono i consumi petroliferi

15 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – I consumi petroliferi italiani nel mese di marzo 2010 sono ammontati a circa 6,4 milioni di tonnellate, con un lievissimo incremento dello 0,1% (+5.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2009. Lo rende noto l’Unione Petrolifera in comunicato. I prodotti autotrazione, con un giorno di consegna in più, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo del 2,9% (-26.000 tonnellate) rispetto al marzo 2009, mentre il gasolio autotrazione un aumento del 4,9% (+105.000 tonnellate). La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di marzo è così risultata pari a circa 3,1 milioni di tonnellate, con un incremento del 2,6% (+79.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2009. Da evidenziare l’andamento del Gpl autotrazione che anche in marzo ha mostrato un progresso del 19,1%. Positivo il contributo dei lubrificanti che hanno fatto segnare un più 21,2% (+16,9% nei primi tre mesi 2010). Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono salite del 19,6% con quelle diesel che hanno rappresentato il 38,3% del totale (era il 44,7% nel marzo 2009). I volumi immessi al consumo nel mese di marzo sono stati pari a 0,9 milioni di tonnellate (benzina auto), 2,2 milioni di tonnellate (gasolio auto) e 0,3 milioni di tonnellate (oli combustibili). Nel primo trimestre 2010 i consumi sono stati pari a circa 17,6 milioni di tonnellate, con una diminuzione del 4,7% (-869.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2009. La benzina nel periodo considerato ha mostrato una flessione del 6,7% (-164.000 tonnellate), mentre il gasolio una crescita dello 0,2% (+13.000 tonnellate). Nei primi tre mesi del 2010 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), evidenzia così una flessione dell’1,8% (-151.000 tonnellate). Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in aumento del 23,3%, con quelle diesel a coprire il 38,7% del totale (era il 44,9% nel primo trimestre 2009).