Uova e pomodori contro Giannino

1 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

MILANO – Ritorno alla contestazione oggi pomeriggio all’Università Statale di Milano: un gruppo di studenti di sinistra ha lanciato uova e pomodori al giornalista e opinionista Oscar Giannino, mentre si accingeva a partecipare ad un convegno sull’economia organizzato nella Facoltà di Scienze Politiche da Azione Universitaria, organizzazione giovanile di centrodestra.

La polizia è dovuta intervenire per arginare le proteste di un folto gruppo di ragazzi dei collettivi che hanno anche lanciato insulti all’indirizzo dell’ editorialista. Alla fine non si sono registrati contusi, ma solo un po’ di confusione. L’episodio si è verificato tra le 15 e le 16.30 tra via Conservatorio e via Passione, dove ha sede il dipartimento universitario nel quale era stato organizzato aveva organizzato un convegno sull’Euro, sul tema specifico ‘Crisi di identita’? Perché se l’Europa non va non è solo un problema tecnico, al quale erano invitati come relatori alcuni giornalisti tra cui appunto Giannino.

Secondo quanto riferito dalla Questura, quando il giornalista é giunto in taxi in via Conservatorio, alcuni studenti lo hanno contestato, tanto che la polizia gli ha consigliato di entrare da un ingresso secondario. Giannino è stato imbrattato da qualche uovo e salsa di pomodoro lanciata dai manifestanti e ha deciso di andarsene. Le forze dell’ordine, alla fine dell’incontro, hanno poi prima contenuto e poi spostato i gruppi che protestavano in modo da agevolare l’uscita dei partecipanti senza che tra i primi e i secondi vi fosse possibilità di contatto. Quando il convegno si è concluso si sono verificati attimi di tensione ma senza tafferugli e contusi.

Sulla vicenda è intervenuto lo stesso Giannino. “Oggi alle 14,30 mi è stato impedito l’accesso all’Università Statale di Milano in via del Conservatorio, dove ero invitato a un dibattito sull’euro organizzato da Azione Giovani – ha detto -. Numerosi studenti hanno bloccato l’ingresso, apostrofandomi ‘buffone, padrone, fascista, distruttore dell’Universita”. Una bella doccia di pomodori pelati, qualche uovo. Nessuna possibilità di interloquire. La polizia, presente, mi ha cortesemente invitato a desistere. Così è stato. Questi i fatti. Nessun danno. Ognuno giudichi se si debba arrivare a episodi del genere”. Azione Universitaria ha denunciato, in un comunicato, “il clima di intolleranza e violenza creato ad arte da una piccola minoranza di estrema sinistra: l’aggressione nei confronti di un intellettuale, nonché persona stimabile quale Giannino, è un segnale profondamente inquietante per la sitruazione politica milanese”. La Fnsi ha bollato l’episodio come “un atto teppistico grave e assolutamente inaccettabile”.