UOMINI SENZA

22 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) –
Dice sempre: «Non sono un disabile, è solo che non ho le gambe». E a forza di dirlo ha finito per cambiare la realtà, adeguandola alle sue parole. Oscar Pistorius, biondo, sudafricano, con quel cognome da professore di Harry Potter, ha vent’anni e non è un disabile: è solo che non ha le gambe.

Gliele hanno amputate quand’era piccolo e da allora ha cominciato a correre in groppa alle protesi. Sempre più forte, fino a tagliare il traguardo dei 400 metri in 46 secondi e mezzo, a un soffio dal tempo che gli consentirebbe di partecipare alle Olimpiadi di Pechino nella gara di chi le gambe le ha ancora. Le gambe e poco altro, se è vero che sono stati proprio alcuni di questi atleti «normodotati» a chiedere alla federazione mondiale di escludere Pistorius dalla loro corsa: le esili grucce al carbonio, rendendo più elastica la sua falcata, lo avvantaggerebbero rispetto ai legittimi possessori di alluci e polpacci.

APPENA 299 TITOLI QUOTATI SU BORSA ITALIANA, BEN 5.964 TITOLI QUOTATI SU NASDAQ E NYSE. QUI SU WALL STREET ITALIA TROVI LE QUOTAZIONI IN TEMPO REALE E IL BOOK A 15 LIVELLI DI TUTTE LE AZIONI AMERICANE. CLICCA SU TotalView ALL’INTERNO DI INSIDER

Quanto è più facile commuoversi davanti alla diversità che accettarla, soprattutto quando non ci viene incontro con il ricatto della commiserazione, ma guardandoci sportivamente negli occhi. Eppure l’impari sfida fra il sogno di Pistorius e la grettezza dei suoi avversari contiene anche un risvolto ironico: se dei corridori ubriachi di doping hanno paura di misurarsi con un paio di piedi d’acciaio, significa che per la prima volta sono loro a sentirsi in una posizione di svantaggio. Chissà se accetterebbero di fare cambio. Ma tanto sarebbe Pistorius a rifiutarlo. Specie se di quei tipi, oltre le gambe, fosse costretto a prendersi anche la testa.

Copyright © La Stampa per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved